Maison&Objet
redazione 12/01/2015

Lo spazio dentro un seme

Si ispira alla struttura di un seme che rimane fertile nel tempo il futuro Unicredit Pavillon, la cui consegna è prevista in autunno 2015, che sarà a disposizione della città di Milano per eventi, conferenze, performance, mostre e un asilo

Porta la firma di Michele de Lucchi il progetto dell’Unicredit Pavillon, il nuovo spazio polifunzionale in costruzione nel centro di Porta Nuova a Milano.

La struttura, le cui forme si ispirano alla struttura di un seme e che sarà realizzata in legno, vetro e acciaio, ospiterà una serie di spazi estremamente flessibili: un auditorium la cui capienza complessiva ammonta a settecento posti, frazionabili grazie a un articolato sistema di modulazione degli interni che consente di suddividere la grande sala in più location, a seconda delle necessità, anche in contemporanea, spazi per esposizioni, eventi, conferenze, performance; una zona ‘lounge’ sul tetto dell’edificio e un asilo nido per 50 bambini aperto ai figli dei dipendenti della banca e alla comunità.

A rendere ulteriormente flessibile il padiglione sono le due ‘ali’ apribili, lunghe 12 metri, che saranno allestite con maxischermi rivolti verso il Parco e la piazza Gae Aulenti.
Il progetto sarà inaugurato nell’autunno 2015, in pieno clima Expo “Non vogliamo però che questo padiglione venga confuso con quelli dell’esposizione universale – ci tiene a ribadire Michele De Lucchi – Qui vogliamo fare qualcosa che resti a lungo: da qui il pensiero al seme, che rimane fertile nel tempo”.

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