Maison&Objet
paola-tisi 16/05/2017

Una rilettura del Déco nel total living Bamax

Un’innovativa reinterpretazione dei canoni del passato in chiave attuale, quella proposta da Bamax nelle novità di collezione presentate in anteprima al Salone. Un total living dove l’universo Art Déco si veste di richiami attuali e europei

Atmosfere moderne e suggestioni lontane. Esperienza e tradizione, ma anche un gusto nuovo per l’interior:  Bamax si è presentata al Salone con un nuovo total living, un vero e proprio progetto che ha voluto esplorare l’universo Art Déco e unire il passato al presente secondo un gusto eclettico e raffinato di stampo europeo.

Come in Ribot, una collezione completa, ideata e disegnata da Giacomo Baron, che si ispira sì allo stile degli anni 20, ma ne coglie gli aspetti più significativi e ne reinterpreta i canoni in chiave attuale, dando vita ad atmosfere nuove, preziose e ricercate, a un lifestyle in cui le finiture di pregio sono valorizzate dalla laccatura lucida, con tocchi metallici e curati dettagli equestri che impreziosiscono i complementi. E dove l’eleganza dell’essenza di noce si fonde con la raffinatezza dell’ottone, in un gioco armonico ed equilibrato di forme e materiali.

Rende omaggio invece al taglio netto e deciso con cui Lucio Fontana incideva la superficie della tela la collezione Slash, caratterizzata da una “linea” su cui slittano e si spostano i volumi, con incisioni che ritmano le superfici. Disegnata da Giorgio Ragazzini, la collezione è nata per il total living e quest’anno è stata presentata anche nella zona cucina, con mobili e complementi in rovere sabbiato, disponibili in diverse tinte e sfumature, per ogni ambiente della casa.

 

 

 

 

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