Maison&Objet
antonella-mazzola 2/09/2017

Il verde come indispensabile complemento dell’architettura

Esempio luminoso nell’utilizzo del verde in altezza, The White Walls aggiorna lo skyline della capitale cipriota aprendo prospettive inaspettate al desiderio dell’uomo di interagire con la natura

The White Walls si eleva per 67 metri irrompendo nella caratteristica orizzontalità delle mura medioevali e del fossato che cingono la parte antica di Nicosia. L’edificio è composto da 10 piani a destinazione residenziale, 6 per uffici e 2 per spazi commerciali. Mista per materiali e dunque uso, la torre progettata da Jean Nouvel combina al carattere mediterraneo un organismo edilizio dalle prestazioni significative appellandosi ai principi della sostenibilità ambientale e alla riproducibilità delle risorse naturali. Nel trattamento delle facciate, tutte bianche e costellate da piccole aperture distribuite in maniera apparentemente casuale, risiede il principale contributo in termini energetici. È in questa ripetizione di vuoti che gli elementi vegetali si insinuano e favoriscono, specialmente in regime estivo quando i carichi termici sono elevati, il raffrescamento dell’edificio, risultando nondimeno espedienti organici funzionali alla definizione estetica dei quattro prospetti ‘viventi’. La facciata sud è ordita per l’80% da una cortina verticale che, agendo da brise soleil naturale, si arrampica fino alla sommità per incorporare e ‘sostenere’ insieme all’ampia varietà di piante rampicanti cipriote anche la mutevolezza stagionale dei loro colori e delle loro essenze. Mentre alberi di ulivo di 400 anni assicurano l’estensione di questo paesaggio verticale lungo il perimetro dell’edificio creando un collegamento con il parco urbano adiacente. Gli appartamenti e gli uffici sono provvisti di logge; la superficie interna si dilata verso l’esterno per guadagnare spazio abitabile e trarre il massimo vantaggio dal clima temperato di Nicosia. E soprattutto verso nord le logge, una serie di terrazze a cascata e balconi più ampi sono concepiti per agganciare dall’alto una vista generosa della città e del paesaggio circostante. A est e a ovest l’aspetto più imponente dei prospetti bianchi viene alleggerito da una composizione pixelata che lo punteggia di aperture a matrice casuale, di dimensioni 0,40mt x 0,40mt, contribuendo a rendere la torre iconica soprattutto nelle ore notturne, quando è illuminata dall’interno.

 

Developer: Nice Day Developments
Architectural Design: Ateliers Jean Nouvel
Advisor to Jean Nouvel: Emmanuel Blamont
Local Collaborating Architects: Takis Sophocleous Architects
Photo credits: Yiorgis Yerolymbos, courtesy of Nice Day Developments

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