Maison&Objet
veronica 5/02/2023

La forma dell’acqua

Il nuovo flagship store Terme di Sirmione, firmato dall’architetto Massimo Iosa Ghini, si modella attorno alle proprietà benefiche dell’acqua, in un gioco di rimandi continui con l’elemento naturale

Architecture: Iosa Ghini Associati
Furniture: custom made by Ramiro
Lighting: iGuzzini
Floors: Innovative Surface

Il concept è giocato su pochi elementi d’interior, un colore dominante e l’uso accorto dell’illuminazione. Tanto basta all’architetto Massimo Iosa Ghini per creare la massima brand experience per Terme di Sirmione all’interno del suo nuovo flagship store. Un percorso immersivo – per atmosfera, percezioni sensoriali, layout dello spazio – guida il visitatore nel negozio, da poco inaugurato nel centro di Sirmione, in piazza Castello, ossia il cuore della città affacciata sul Lago di Garda. È proprio il legame con l’acqua, immediatamente percepibile nello store, che l’architetto Iosa Ghini ha enfatizzato e portato alla sua massima espressione.

Un design liquido, dalle forme organiche e fluide, definisce il progetto sviluppato su una superficie di circa 80mq. Se da una parte tale concept rimanda a una costante delle opere dell’architetto, sempre alla ricerca del comfort ergonomico e percettivo, dall’altra evoca direttamente lo scorrere incessante dell’acqua e la sua azione modellante sulla materia. Come trasportati dalla corrente, si circumnaviga l’“isola” centrale rappresentata dal desk principale, dove poter testare l’azione benefica dell’acqua e del fango termale di Terme di Sirmione. Tutt’attorno, le scaffalature con i prodotti cosmetici in esposizione, dedicati alla cura del corpo.

La precisa scelta della palette cromatica contribuisce a questo gioco di rimandi con il mondo naturale: differenti tonalità di azzurro dipingono lo spazio, dal pavimento alle pareti, creando un’avvolgente alcova punteggiata unicamente da tocchi di rame – per dettagli architettonici e nel lettering dei display. Così la luce a LED (che chiama in causa gli apparecchi illuminati iGuzzini) nei suoi distintivi toni del blu, unisce a una chiara funzionalità nell’incorniciare il perimetro spaziale, un effetto cromo-terapico che dona rigenerazione e benessere.

«Lo studio illuminotecnico nei nostri progetti è stata da sempre molto importante ma è diventato prevalente negli ultimi anni – racconta l’architetto – Lo spazio essenziale del negozio di Sirmione, fatto di pochi elementi (una scaffalatura e un getto d’acqua centrale che si integra all’architettura) è enfatizzato dal punto di vista illuminotecnico con la possibilità di attivare tre scenari con le luci LED».

L’acqua e l’azzurro delle cromie sono però solo due dei quattro elementi chiave che hanno guidato Massimo Iosa Ghini nella progettazione del negozio. Ad essi si aggiungono: «La città di Sirmione, intesa come località italiana conosciuta con caratteristiche turistiche ben delineate: abbiamo lavorato sul marchio che rappresenta lo skyline della città»; e «il fango, che identifica il legame con il territorio, la città e le Terme, che ha generato l’idea dell’ampolla, oggetto simbolico ma anche funzionale appositamente disegnato per raccoglierlo e per provarlo».

Il nuovo flagship store di Sirmione dà il via a una serie di negozi per Terme di Sirmione che porteranno sempre la firma distintiva di Massimo Iosa Ghini, luoghi «dove l’acquisto del prodotto diventa un rituale di benessere».

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