
Nemo Group, leader nell’illuminazione di alta gamma, espande il suo portafoglio acquisendo due icone del design italiano: FontanaArte e Driade. Questa mossa segna un altro passo significativo nel progetto di consolidamento del gruppo, partito nel 2012 con la fondazione di Nemo Lighting da Federico Palazzari, e proseguito con le acquisizioni di ILTI Luce nel 2020 e Reggiani nel 2023.
Andrea Spallino, COO di Nemo Group, spiega: «Questa acquisizione è in linea con il nostro impegno a sostenere e far crescere le aziende italiane che hanno segnato la storia del design e dell’illuminazione a livello globale. L’approccio unico di Nemo combina l’eredità industriale e commerciale del design con la crescita manageriale imprenditoriale».

Bilia Mini by FontanaArte, design Gio Ponti
Fondata nel 1932 da Gio Ponti, FontanaArte ha continuato a essere un faro nel mondo del design, celebrando la fusione tra arte e industria attraverso creazioni che uniscono estetica e funzionalità. Sotto la guida di Nemo Group, FontanaArte continuerà a innovare e valorizzare il suo prestigioso passato.
Driade, un laboratorio estetico fondato nel 1968 dagli Astori e Adelaide Acerbi Astori, si è distinta per l’esplorazione di forme e idee innovative. La sua integrazione all’interno di Nemo rappresenta una sinergia naturale, dove arredo e illuminazione si incontrano per creare un connubio unico di tecnologia e eleganza.

Driade, Salone del Mobile 2023 – Milan, Italy
Stefania Ferrari, CMO, afferma: «L’ingresso di FontanaArte e Driade ci offre un’opportunità speciale per esaltare il ‘saper fare’ italiano e rafforzare la nostra posizione nel panorama internazionale del design».
Nemo Group, con le sue aziende, continuerà a operare come entità separate, ma con una forte collaborazione che migliorerà la competitività globale e l’adattamento a un mercato in continua evoluzione, grazie a una struttura presente in diverse aree del mondo e una rete distributiva che copre oltre 80 paesi. Nell’ambito della stessa operazione, BeNice Holding acquisirà la maggioranza di Valcucine, confermando il valore e l’attrattiva internazionale del design italiano.








