Maison&Objet
monica-tagliabue 5/09/2025

Maison&Objet 2025: una casa per tutti

Dal 4 all’8 settembre, Parigi ha ospitato la nuova edizione di Maison&Objet, completamente trasformata: sei settori riorganizzati per un’esperienza più intuitiva e un’installazione firmata da Amélie Pichard. Con Welcome Home, la designer immagina una casa aperta, libera e inclusiva

Maison&Objet è tornata a Parigi dal 4 all’8 settembre con un’edizione che ha segnato un punto di svolta. La fiera internazionale di riferimento per il design e l’art de vivre si è presentata con un format più chiaro e fluido, pensato per offrire ai visitatori uno sguardo immediato su ciò che definisce il mercato contemporaneo.

Batis Ceramics @ Maison&Objet September 2024

Batis Ceramics @ Maison&Objet September 2024

Auraeme @ Maison&Objet January 2025

Auraeme @ Maison&Objet January 2025

La novità principale è la suddivisione degli spazi in sei settori: Cook & Share, interamente dedicato alla tavola e alla cultura gastronomica; Decor & Design, con Studio Signature e il Design District, incubatore di giovani talenti; Craft, che valorizza il savoir-faire artigianale; Fragrance & Wellness, tra profumi e rituali domestici; Fashion & Accessories, che intreccia moda e design; e infine Gift & Play, con focus sul dono e il mondo dell’infanzia.

Jonathan Adler @ Maison&Objet January 2025 - Photo © Anne-Emmanuelle Thion

Jonathan Adler @ Maison&Objet January 2025 – Photo © Anne-Emmanuelle Thion

Parallelamente alla nuova organizzazione, la fiera ha affidato la direzione artistica a Amélie Pichard, designer anticonvenzionale che con Welcome Home porta una visione gioiosamente indisciplinata. Nel padiglione 6, Pichard ha immaginato una casa aperta a tutti, abitata da oggetti-attuatori che diventano protagonisti su un palcoscenico senza barriere disciplinari.

Papier Tigre @ Maison&Objet January 2025

Papier Tigre @ Maison&Objet January 2025

Il simbolo dell’installazione è una teiera-casa, realizzata dal ceramista Blumen con il supporto di un’intelligenza artificiale: un oggetto sospeso, a metà tra artigianato e tecnologia, che incarna il dialogo fra manualità, sperimentazione e futuro. Ogni ambiente è animato da brand e creatori diversi, dalla scultura in legno di Policronica alla seduta in metallo di Airborne, fino al wc provocatorio di Trône o alla statua del Musée Rodin, ponte fra eredità e contemporaneità.

Seletti @ Maison&Objet January 2025

Seletti @ Maison&Objet January 2025

Chilewich + Heller @ Maison&Objet September 2024 - Photo © Anne-Emmanuelle Thion

Chilewich + Heller @ Maison&Objet September 2024 – Photo © Anne-Emmanuelle Thion

Il motto scelto da Pichard è “An Open House – Open to All”. Non un manifesto chiuso, ma uno spazio che accoglie l’imprevisto e gli incontri, rendendo il design accessibile e vivo. Una scenografia che riflette lo spirito della fiera: essere laboratorio di idee, crocevia di creatività e specchio del nostro tempo.

Chehoma @ Maison&Objet January 2025

Chehoma @ Maison&Objet January 2025

Con la sua doppia anima, la nuova struttura in sei settori e la direzione visionaria di Pichard, l’edizione di settembre riafferma la vocazione di Maison&Objet: non solo mostrare oggetti, ma offrire un’esperienza culturale, collettiva e aperta al futuro.

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