Maison&Objet
veronica 17/09/2025

Luce in movimento

Grammoluce sintetizza la visione innovativa e sperimentale di Martinelli Luce: una creazione di illuminazione poetica e razionale, decorativa e funzionale, con cui interagire e indagare il “peso” della luce

Cobra, Serpente, Pipistrello, Ruspa, e ancora, Elastica e la nuovissima Grammoluce. Tutte queste lampade di Martinelli Luce hanno in comune un tratto essenziale: un design capace di innovare, poiché rivoluzionario nella forma, nel concept, nell’interazione con l’oggetto e la luce stessa. L’azienda, infatti, fin dalle origini ha basato la sua identità sulla sperimentazione e sulla ricerca, sia in termini di materiali che di processo. La luce poi non è mai semplicemente fine a sé stessa. Ma, seguendo la visione del fondatore Elio Martinelli, le creazioni di Martinelli Luce custodiscono sempre in sé una forma scenica: sono progettate per essere parte della narrazione abitativa e per rapportarsi con la scenografia d’interior, ma devono anche rispondere a esigenze illuminotecniche. Questo approccio è visibile oggi come 70 anni fa.

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Si pensi alla lampada Cobra, appunto, una forma sferica che racchiude due corpi stampati; nel suo movimento rotatorio custodisce la genialità dell’idea, permettendo al riflettore di ruotare e dirigere la luce in diverse direzioni, cambiando l’aspetto della lampada stessa. O la Pipistrello, la più iconica fra le lampade del marchio: il diffusore che si libra come ali dispiegate al vento e la base telescopica ne hanno fatto un modello di modernità e humor. C’è sempre un’idea di movimento, dunque, in queste opere di illuminazione, che si tratti della luce, pronta a cambiare direzione per assecondare esigenze funzionali, o del fruitore chiamato a relazionarsi con la lampada che non è mai statica per vocazione. Un altro esempio? La più recente Elastica: letteralmente strisce di luce da spostare, manovrare, giocare per cambiarne la posizione ma anche intensità. La luce non è mai stata così malleabile dunque.

Fino a Grammoluce. Questa novità è emblema della carica rivoluzionaria e immaginifica del marchio, della sua originalità e capacità di superare forme e funzioni conosciute. Grammoluce porta a un livello superiore l’interazione quotidiana dell’illuminazione, indagando questa volta il possibile “peso” della luce.

Insieme al designer Min Dong dello studio Habits Design, Martinelli Luce ha creato una lampada estremamente poetica quanto razionale. Si caratterizza infatti per il tessuto elastico superiore in Lycra® che copre la struttura in vetro borosilicato; adagiando sul tessuto sfere in vetro di peso diverso (300 gr, 700 gr, e 1,3kg), cambia l’intensità e la tonalità della luce emessa da una sorgente LED con bianco dinamico: con pesi leggeri è più delicata e calda, aggiungendo sfere l’illuminazione diventa più forte e fredda.

Il tessuto elastico, deformandosi, funge così da interruttore e dimmer, ma soprattutto rappresenta l’elemento che definisce un legame intuitivo tra luce e peso. «L’idea è quella di connettere due concetti apparentemente indipendenti attraverso l’esperienza d’uso e la trasformazione della forma, dando vita a un’estetica unica e a un’esperienza poetica», ha dichiarato Ming Dong, ormai alla terza collaborazione con l’azienda, dopo Elastica e Metrica. Grammoluce sintetizza così la filosofia di Martinelli Luce: un oggetto scenografico, ricco di significato, che unisce la bellezza della semplicità estetica all’innovazione tecnica e di progettazione. Per dar vita a una lampada capace, ancora una volta, di stimolare l’immaginazione e le emozioni di chi la guarda.

Photo © Diego Laurino & Paolo Dovichi

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