
Fondata nel 1913 e sopravvissuta a due guerre mondiali, la Clärchens Ballhaus animò la scena culturale berlinese con la sua “Spiegelsaal”, la sontuosa sala degli specchi. Con il progetto di riqualificazione a cura dello scenografo tedesco Uli Hanisch, questo locale storico torna ad essere un punto di riferimento gastronomico e culturale.

Arredi, boiserie, velluti rossi, decorazioni murali e soffitto dorato sono stati riportati all’antico splendore, unendo al fascino della sala degli specchi l’atmosfera più austera delle altre sale. Agli apparecchi Sento sospeso e Sento verticale di Occhio, con finitura in bronzo spazzolato, il compito di rievocare il fascino del passato. La possibilità di orientarne i fasci luminosi sia verso il soffitto dorato sia verso i tavoli garantisce una libera gestione del corpo illuminante mediante touchless control.









