Maison&Objet
veronica 27/01/2026

Saba, poetica morbida

Le ultime proposte di divani e complementi Saba arredano la zona giorno seguendo un tratto morbido da cui lasciarsi avvolgere

Nel Manifesto che definisce la visione di Saba si parla di “un quoziente poetico” associato alle sue creazioni, in grado di affascinare e spalancare i confini dell’immaginazione. Forme, colori e materiali si uniscono a creare un design distintivo che trasforma l’abitare in un’esperienza sensoriale. Seguono coerentemente questa filosofia anche le nuove proposte per il living – che l’azienda ha presentato nel suo flagship store di Parigi in occasione Maison&Objet In The City, a gennaio. Fil-rouge tra le collezioni esposte, un tratto morbido che disegna profili e volumi, rendendo l’effetto tattile ancora più soft e trasmettendo alla vista un carattere avvolgente.

Esemplare è la poltrona Anam di Federico Peri, che nelle sue maxi-imbottiture offre un costante dinamismo, da qualunque prospettiva la si osservi. Ad accompagnarla, i tavolini Tres di Mut Design che ne ripropongono l’appeal scultoreo e solido attraverso composizioni di differenti geometrie – due piani triangolari arrotondati agli angoli, distanziati da tre cilindri portanti.

Federico Peri ha declinato poi lo spirito giocoso e sinuoso di Anam in una collezione più ampia che comprende anche libreria e consolle. Caratterizzata da un gentile equilibrio tra leggerezza e solidità, la libreria Anam si sviluppa come un sistema modulare a parete, in composizioni formate da ripiani aerei e sostegni cilindrici. Sempre pronta a evolvere e custodire memorie.

L’idea di dar vita a uno spazio in divenire accompagna anche un’altra novità, il divano Land di Sergio Bicego. Il sistema – composto da una base imbottita che poggia sulla cornice in metallo e si sviluppa nel disegno dei pannelli schienale intrecciati – mostra tutta la sua natura nomade e versatile grazie alla varietà di moduli a disposizione, alla flessibilità del sistema di aggancio dei pannelli schienale, che consente di cambiare agevolmente la posizione di seduta, e ai tavolini di appoggio integrabili su tutti e quattro i lati degli elementi.

Photo © Andrea Bartoloccio

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