Maison&Objet
redazione 23/07/2026

Un sistema integrato per il progetto

Colombini Group Contract si racconta attraverso il progetto dell’Urban Campus Living: un modello articolato che mostra la versatilità e la flessibilità del brand del Gruppo Colombini specializzato nella progettazione e realizzazione di residenze private, co-living, build-to-rent, senior living, residence ed uffici

Design, produzione e coordinamento progettuale. Tutto in un’unica struttura e gestito da un unico referente. È attraverso questo approccio che Colombini Group Contract ha sviluppato la propria expertise nel mondo del progetto, ponendosi come partner affidabile in grado di garantire continuità e qualità in ogni fase, dall’ideazione alla consegna. Il brand contract del Gruppo Colombini si è infatti affermato nello sviluppo di sistemi d’arredo per una molteplicità di settori –dal residenziale, al corporate – e in una pluralità di latitudini: solo in Europa conta ad oggi oltre 350 realizzazioni, seguita dal Middle East, dall’Asia e dalle Americhe, fino all’Africa, un mercato in completa esplorazione.

Colombini Group Contract ha dunque puntato sul concetto di sistema integrato, sia in termini di visione – unendo cultura del progetto, ingegnerizzazione e produzione industriale – sia di competenze, affidandosi alle altre quattro realtà che gravitano nell’orbita del Gruppo Colombini: Colombini Casa, Febal Casa, Bontempi e Colombini Office. Un ecosistema di brand che è in grado di rispondere a una serie diversificata di soluzioni d’arredo, di richieste e requisiti per dar vita a differenti modi di abitare. Partendo infatti da un modello industriale, Colombini Group Contract crea ambienti coordinati e adattabili a diverse tipologie e livelli di personalizzazione, in un equilibrio tra standardizzazione e configurabilità.

Esemplare nel chiarire questa filosofia è l’Urban Campus Living, un progetto ideale, nonché uno strumento narrativo attraverso cui Colombini Group Contract delinea concretamente il proprio metodo nel creare ambienti complessi e pronti per essere realizzati in contesti reali. Urban Campus Living è uno student housing, una tipologia di progetto sempre più diffuso nelle città contemporanee, integrato al tessuto urbano e riflesso diretto delle nuove modalità dell’abitare e della relazione.

Al suo interno custodisce infatti una molteplicità di situazioni abitative: spazi residenziali, aree comuni e lounge, ambienti di servizio – il tutto immaginato in un edificio di sette livelli, con 246 posti letto distribuiti in 196 unità, per una superficie complessiva di 11.200 mq lordi. A partire dagli ambienti condivisi, che assolvono più funzioni.

C’è la main lounge, progettata come spazio di transizione che ospita la reception, la zona attesa e relax e funzioni di servizio (come l’area parcel e storage) in un unicum spaziale fluido e visivamente continuo: a fungere da trait d’union sono i volumi morbidi che rivelano i diversi modi possibili di vivere questo ambiente. Seguono, ai piani superiori, le aree per lo studio, individuale o condiviso: 75 postazioni, distribuite tra spazi aperti, aree silenziose, sale studio di gruppo e nicchie, all’interno di una cornice che favorisce comfort visivo e acustico, oltre che la massima ergonomia grazie agli arredi.

E la Kitchen Lounge, una costellazione di cucine condivise, concepite come nuclei attivi della vita collettiva, completate da aree dining e relax che suggellano ogni possibile espressione della convivialità. Ampio spazio è dedicato poi alle residenze, articolate in quattro differenti tipologie, tra camere e unità studio, singole e condivise.

Stanza singola e doppia divergono per superficie spaziale, ma non per funzioni, ospitando letto, area studio e contenimento – in una forma più compatta nel primo caso, in una distribuzione degli arredi che facilita la convivenza nel secondo. Questo interior design evolve nelle unità studio – sia singole che doppie – grazie a una metratura più ampia che accoglie anche lo spazio cucina e ridefinisce così lo spazio verso una dimensione abitativa estremamente contemporanea.

Il progetto dell’Urban Campus Living si conclude con due aree che introducono un’importante varietà progettuale: il rooftop e la lavanderia. La terrazza permette infatti di disegnare un contesto outdoor, tra luoghi relax e angoli conviviali dove colore e materiali giocano un ruolo attivo; mentre la lavanderia diventa lo spazio per antonomasia dell’organizzazione e della praticità, in cui gli elementi d’arredo sono disposti secondo una sequenza d’uso precisa, che rende ogni fase immediata e intuitiva. L’Urban Campus Living si configura dunque non come un semplice concept, ma un modello strutturato e completo che anticipa richieste ed esperienze progettuali, e allo stesso tempo mostra l’estrema flessibilità e versatilità di Colombini Group Contract nel mondo del progetto.

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